Sport — 11 ottobre 2015

Nel giorno in cui l’Italia, grazie alla vittoria per 3-1 in Azerbaigian, guadagna l’accesso matematico agli Europei del prossimo anno in Francia, comincia a delinearsi il quadro delle squadre che parteciperanno alla competizione del prossimo Giugno. Oltre alla Francia, paese ospitante, accedono all’Europeo le prime due classificate di ogni girone e la migliore terza. Le restanti otto terze classificate disputeranno a Novembre i play-off che assegneranno gli ultimi quattro pass per la rassegna continentale. Sarà la prima volta di un Europeo a 24 squadre: forse, proprio questo allargamento della competizione ha contribuito alle storiche prime qualificazioni di Galles, Islanda e Irlanda del Nord; serviranno invece i 3 punti nell’ultima gara in Armenia all’Albania di De Biasi per festeggiare la prima partecipazione a un Europeo.

Il punto sui gironi

Nel Girone A, oltre alla già citata Islanda, è certa della qualificazione la Repubblica Ceca: al terzo posto, alla Turchia basta un punto per raggiungere i play-off ed estromettere dai giochi la disastrosa Olanda. Nel Girone B – quello del Galles – matematicamente qualificato anche il Belgio, è lotta a tre per la terza piazza tra Bosnia, Cipro e Israele: con una vittoria nello scontro diretto a Cipro andrebbero ai play-off gli slavi. Nel Gruppo C la Spagna è già all’Europeo, Slovacchia e Ucraina si giocano il secondo posto, ma attenzione: se vincono entrambe la loro ultima sfida del girone – rispettivamente contro Lussemburgo e Spagna – vanno all’Europeo a braccetto: la Slovacchia come seconda, l’Ucraina come migliore terza. Nel Gruppo D c’è forte incertezza: alla Germania capolista basta un punto nella sfida casalinga contro la Georgia per passare il turno, Polonia e Irlanda – appaiate entrambe a quota 18 punti – si giocheranno la qualificazione in un infuocato scontro diretto: a Lewandowski e compagni serve una vittoria o un pareggio per 0-0 o 1-1 per passare il turno.

Rooney
Nel Gruppo E non c’è stata storia: l’Inghilterra le ha vinte tutte ed è già da un po’ con la testa all’Europeo, la Svizzera ha raggiunto la qualificazione grazie al 7-0 nell’ultimo turno contro il Lichtenstein. Al terzo posto, la Slovenia ha bisogno di un punto per raggiungere i play-off, impresa tutt’altro che ostica, visto che andrà ottenuto nell’abbordabile trasferta a San Marino. Nel Gruppo F l’Irlanda del Nord è già qualificata, la Romania deve proteggere il punto di vantaggio che ha sull’Ungheria, terza. I magiari però giocano anche una partita a distanza con l’Ucraina in vista della qualificazione: se gli ucraini non vincono contro la Spagna, gli ungheresi potrebbero passare come migliore terza. Nel Gruppo G già qualificata la sorprendente Austria: alla Russia basterà un punto per festeggiare la qualificazione e condannare la Svezia di Ibra ai play-off, grazie alla decisiva vittoria 1-0 nello scontro diretto di ritorno, che fa pendere la bilancia a favore dei russi in caso di arrivo a pari punti. Nel Girone H, quello dell’Italia, Norvegia e Croazia si giocano il secondo posto: gli slavi devono sperare in una vittoria degli azzurri contro gli scandinavi per poter sperare di passare il turno. Senza una vittoria di Rakitic e compagni a Malta, però, ogni favore azzurro sarebbe vano. Infine, nel Girone I è già qualificato il Portogallo. Al secondo posto la Danimarca, che però ha già concluso le sue gare: i danesi devono sperare davanti alla tv che l’Armenia fermi l’Albania per mantenere la seconda piazza: altrimenti, si dovranno accontentare dei play-off.

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Niccolò Naso
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