Programmi TV — 12 Novembre 2014

Si apre con un appello a Napolitano la copertina di Crozza del programma diMartedì andato in onda ieri sera su la 7.

giorgio napolitano

Il comico ha esordito così “Presidente con tutto il rispetto lei ha dettoche se ne sarebbe andato dopo la legge elettorale,  le riforme costituzionali e il risanamento economico.  Guardi che qui non è stato fatto un c….o”.

“Se poi ritira il TFR facciamo la fine della Grecia. La sua liquidazione vale mezzo Pil del 2014”.

A questo punto Crozza tenta ogni mezzo per convincere il Capo dello Stato a farsi ibernare.

“La scongeleremo quando sarà pronta la legge elettorale”.

Quindi il comico immagina Napolitano che viene risvegliato all’inizio del 4014 da un robot con le sembianze di Renzi 9000.

” Bene così ora andiamo a votare” esordisce Napolitano.

“Impossibile – risponde l’automa- la vita sull Terra si è estinta tanto tempo fa.  Siamo rimasti solo noi robot e abbiamo deciso di nominarla presidente per 6000 mandati consecutivi”.

Quindi parte il toto-nomine per il prossimo candidato al Quirinale con i nomi di Christian De Sica ve Walter Veltroni.

Il muro di Berlino e il disastro di Carrara

C’è spazio anche per una piccola imitazione di Brunetta dal momento che il Patto del Nazareno è stato annullato.

crozza

Non manca la battuta per Salvini della Lega Nord che sta girando l’Emilia Romagna andando nei posti dove più lo odiano come i campi rom e i centri per gli immigrati.

La battuta finale è riservata alla caduta del muro di Berlino avvenuta 25 anni fa. “Se l’avessero fatta costruire a quelli che hanno progettato gli argini a Carrara la Germania si sarebbe riunita al primo temporale”.

Quindi Crozza saluta il pubblico in studio tra gli applausi dibtutti i presenti.

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Karen Benedetti
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