Salute e Medicina — 10 luglio 2014

Una vera e propria rivoluzione sta arrivando nell’ambito della contraccezione femminile.

Se fino ad oggi il controllo delle nascite è stato possibile per la donna attraverso un contraccettivo orale, il cerotto o apparecchi che regolano il flusso ormonale presto si potrebbe adottare un sistema altamente tecnologico.

chip contraccettivo

chip contraccettivo

Si tratta di un microchip che si può impiantare sotto la pelle dei glutei o dell’addome in grado di rilasciare l’ormone che impedisce la gravidanza per un periodo di tempo di circa sedici anni.

E l’innovazione consiste  soprattutto nel fatto che sarà la donna stessa a regolare il meccanismo d’azione e a decidere quando vuole essere fertile oppure no.

Progetto finanziato da Bill Gates

Un progetto insomma di grande importanza  finanziato addirittura da Bill Gates e messo a punto dal Massachuttes Institute of Tecnology con uno studio durato diversi anni.

chip impiantato sotto la pelle

Un lavoro portato avanti in sordina dai ricercatori Robert S.Langer, MIchael Cima e John Santini che hanno potuto contare dal 2012 sui finanziamenti di Bill Gates riuscendo così ad accelerare i risultati dell’operazione.

La notizia lanciata dalla Bbc è destinata a suscitare molto interesse nel mondo femminile anche perché il costo del microchip non dovrebbe essere particolarmente elevato.

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Karen Benedetti
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