Estero — 04 settembre 2015

Il Mediterraneo si tinge sempre più di rosso; ti tinge del sangue di migliaia di immigrati e profughi che fuggono dalle barbarie della Siria, Libia e Iraq in cerca di concretizzare il sogno di vivere nel mondo occidentale, in un luogo dove non ci sono lame affilate a tagliare teste o bombe pronte ad esplodere uccidendo i tuoi familiari.

L’immagine di Aylan, il bambino siriano fotografato senza vita sulle spiaggia nel viaggio della speranza sta facendo il giro del globo: insieme a lui il padre piange anche la moglie ed un altro figlio rimasti uccisi nel tentativo di giungere in Europa.

aylan bambino siriano

La foto del bambino Aylan siriano morto sulla spiaggia

Scontri e tensione in Ungheria dove migliaia di profughi hanno sfondato il filo spinato, atteso difronte alla stazione il treno della speranza ed ora sono in viaggio verso un punto di smistamento. Il gran numero di profughi ha messo in crisi le autorità europee e la convenzione di Schenghen rischia di saltare.

Ricordiamo anche le magliaia di vite umane morte nell’affondamento di barconi al largo nel Mediterraneo o le vittime ritrovate nel TIR parcheggiato in Austria.

aylan-bambino-siriano

La crisi immigrazione lacera le nostre coste da anni e il problema richiederà anni per essere risolto, ha dichiarato il premier Matteo Renzi.

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